Rispetto a quanto ampiamente descritto nell’articolo relativo al livello di prestazioni 1, i compiti del responsabile dell’attività per il livello di prestazione 2, relativo agli edifici di altezza tra 54 e 80 metri, sono gli stessi. In aggiunta si prevede l’istallazione di un impianto di segnalazione manuale di allarme incendio con indicatori di tipo ottico ed acustico. Antincendio

Anche per gli occupanti i compiti sono gli stessi elencati per il livello di prestazione 1.

Per quanto riguarda la pianificazione dell’emergenza, in aggiunta a quanto previsto per il livello di prestazione 1, deve contenere le procedure di attivazione e diffusione dell’allarme. livello 2-3 normativa antincendio

Il livello di prestazione 3 riguarda gli edifici di altezza superiore a 80 metri o, indipendentemente dall’altezza, con più di 1000 occupanti.

In quest’ultima fattispecie, il responsabile dell’attività deve predisporre un centro di gestione dell’emergenza, designare un responsabile della gestione della sicurezza antincendio ed un coordinatore dell’emergenza con attestato di idoneità tecnica, nonché prevedere l’istallazione di un impianto EVAC. livello 2-3 normativa antincendio

I compiti del responsabile della gestione della sicurezza (che può essere lo stesso responsabile dell’attività) deve predisporre le procedure gestionali ed operative relative alle misure antincendio preventive; aggiornare la pianificazione dell’emergenza; controllare periodicamente le misure di prevenzione adottate; fornire al coordinatore le informazioni necessarie e le procedure da adottare previste dalla pianificazione dell’emergenza; segnalare al responsabile dell’attività le non conformità e le inadempienze di sicurezza antincendio.

Il coordinatore della sicurezza, che sovraintende all’attuazione della pianificazione dell’emergenza e delle misure di evacuazione, ha il compito di collaborare, interfacciandosi con i soccorritori, alla gestione dell’emergenza presso il centro di gestione dell’emergenza. Quando non presente, deve essere subito reperibile in base alle procedure di pianificazione di emergenza.

Gli occupanti non hanno compiti diversi da quelli già descritti per il livello 2, così come le stesse sono le misure preventive, con l’aggiunta di un centro di gestione dell’emergenza e di un sistema di allarme vocale per scopi di emergenza (EVAC).

La pianificazione dell’emergenza deve contenere, oltre a quanto previsto per il livello 2, le procedure di attivazione del centro di gestione dell’emergenza. Il centro di gestione dell’emergenza è un locale per il coordinamento delle operazioni di emergenzae può essere anche ad uso non esclusivo (es. portineria). Deve essere fornito almeno di informazioni necessarie alla gestione dell’emergenza, di una centrale gestione sistema EVAC e di una centrale di controllo degli impianti rilevanti ai fini antincendio. Deve essere chiaramente individuato da apposita segnaletica di sicurezza.