Certificazione Unica Condominio

Certificazione Unica Condominio Modello Ordinario

La cartificazione unica deve essere inviata All’agenzia delle entrate entro il 31 ottobre 2019.
Per quanto concerne le certificazioni relative ai redditi di lavoro autonomo, lo Studio si propone come intermediario per l’invio delle stesse all’Agenzia delle Entrate.
Provvederà, inoltre, entro la scadenza all’invio del modello sintetico ai percipienti, secondo le modalità stabilite dal cliente.

Servizio di Elaborazione ed invio telematico certificazione unica condominio

Tariffa: Euro 10,00 per ogni percipiente con un minimo di € 30,00

Servizio Elaborazione ed invio telematico 770 condominio

Tariffa: Euro 10,00 per ogni percipiente dichiarato nella relativa certificazione unica con un minimo di € 30,00

Esempio: un Condominio paga in un determinato anno d’imposta N. 20 Fatture in cui è indicata la ritenuta di acconto, delle quali

N. 4 pagate al fornitore per la manutenzione ascensore
N.6 pagate al giardiniere
N. 5 pagate all’elettricista
N. 5 pagate all’impresa di pulizie
Quindi, anche se le fatture pagate sono 20, le certificazioni da elaborare sono 4, pertanto il compenso richiesto è:

euro 10 x 4 = 40,00 per la certificazione unica
euro 10x 4= 40,00 per il modello 770.

Certificazione unica condominio Modello Sintetico

Qualora l’amministratore intenda delegare lo Studio anche ai fini dell’elaborazione ed invio ai fornitori del modello Sintetico, sarà richiesto un ulteriore compenso di € 5,00 per ogni percipiente, eventuali spese postali escluse.

Per richiedere il servizio utilizza il form “contatti” indicando nell’oggetto “certificazione unica” e nel messaggio il numero di percipienti.
In alternativa scrivici all’indirizzo info@managercondominio.com o telefona al 329/2188565.
Il servizio può essere svolto On Line e quindi può essere richiesto da qualsiasi città italiana: il cliente dovrà in questo caso inviare all’indirizzo info@managercondominio.com la fattura pagata al percipiente completa dei dati anagrafici e professionali dello stesso, oltre alla ricevuta di pagamento della ritenuta d’acconto.
Si ricorda che anche per percipienti inquadrati nel regime dei minimi o forfetario è necessario elaborare la certificazione unica. In questo caso, ovviamente, il cliente non avrà pagato la ritenuta d’acconto Irpef.