Come già scritto nell’articolo dedicato al livello prestazione 0, con l’entrata in vigore Decreto Ministero dell’Interno 25 gennaio 2019 sono introdotte nuove norme sulla sicurezza antincendio nei condomini.

Il secondo livello di prestazione, cioè il livello 1 riguarda gli edifici di altezza compresa tra 24 e 54 metri.

In questa fattispecie, il responsabile dell’attività deve in primo luogo predisporre e verificare periodicamente un piano per l’emergenza, ed informare gli occupanti sulle procedure da seguire in caso di incendio nonché sulle misure preventive da adottare.

Il responsabile dell’attività ha anche l’obbligo di mantenere in efficienza dispositivi ed attrezzature effettuando verifiche di controllo e le necessarie manutenzioni, i cui esiti devono essere trascritti in apposito registro denominato dei controlli.

Dovrà inoltre esporre un foglio informativo e una cartellonistica che descrivano i divieti e le precauzioni da osservare, i numeri di telefono da contattare in caso di emergenza e dove siano ben visibili le istruzioni per garantire l’esodo in caso di emergenza. Il responsabile è tenuto anche a verificare l’osservanza dei divieti e limitazioni nelle aree comuni nonché ad adottare misure antincendio preventive. antincendio condominio

Gli occupanti sono tenuti, oltre a rispettare le norme dettate e ben descritte dal responsabile, anche a garantire la non alterabilità delle vie d’esodo e l’efficacia delle misure di protezione attiva e passiva. In caso di emergenza, sono tenuti ad attuare le procedure di allarme e ad attuare l’evacuazione attendendosi scrupolosamente al piano di emergenza. antincendio condominio

Le misure di emergenza preventive consistono in una serie di comportamenti ed in particolare nel mantenimento della disponibilità delle vie d’esodo e la corretta chiusura delle porte tagliafuoco; nella riduzione delle sorgenti di innesco e nel corretto deposito ed impiego di materiali combustibili e/o sostanze infiammabili, liquide e gassose; nella gestione corretta dei lavori manutenzione e valutazioni delle sorgenti di rischio aggiuntive nonché nella valutazione dei rischi di incendio in caso di modifiche alle strutture, finiture, rivestimento delle facciate o isolamento termico ed acustico degli impianti. antincendio condominio

La pianificazione di emergenza può essere limitata all’informazione agli occupanti sui comportamenti da tenere, anche con un semplice avviso in bacheca e deve riguardare le istruzioni per la chiamata di soccorso e le informazioni da fornire alla squadra di soccorso; le azioni per la messa in sicurezza di apparecchiature ed impianti; le istruzioni per l’esodo tenendo conto anche di eventuali persone con limitate capacità motorie ed il divieto di utilizzo degli ascensori in caso di incendio. Infine, se presente l’impianto di rivelazione automatica o manuale dell’incendio, dovranno essere fornite le istruzioni di impiego e attivazione dell’allarme.